La riprogrammazione mentale

Ormai si sente parlare sempre più spesso di “ottenere ciò che si vuole” tramite una serie di ripetizioni. Le librerie sono piene di libri che spiegano come ottenere qualcosa o far accadere degli eventi credendo e programmando la nostra mente.

Libri come “The Secret” e “The  Key ” hanno spopolato qualche anno fa, sino ad arrivare a oggi dove troviamo libri come “Se vuoi puoi, il potere del cervello quantico” oppure “L’inconscio per amico” che danno spiegazioni molto precise e sofisticate su come può avvenire tutto ciò. Ma ricordiamoci che di queste cose si parlava già 3000 anni fa!

Abbiamo un contenitore nel nostro corpo dove si trovano tutti i dati, le informazioni, i codici, che consentono all’essere umano appena nato di vivere. L’istinto di respirare, di cercare il capezzolo della madre, di camminare, apprendere, crescere: sono tutte funzioni che risiedono nell’energia dei nostri Polmoni chiamata dagli antichi cinesi “Po”.

Come a livello fisico i Polmoni portano dentro con il respiro, così a livello energetico interiorizzano ciò che assimiliamo e che abbiamo appreso dall’esterno: ovvero “portano dentro” le esperienze che condizionano il nostro modo di agire.

Questa energia che risiede nei polmoni, acquisita dalle esperienze passate, getta le basi per le nostre azioni presenti: tutto quello che facciamo oggi, lo facciamo perché siamo stati programmati dal nostro passato, dal nostro vissuto. È un’energia che ha bisogno di una continua ripetizione per interiorizzare le informazioni, ma una volta apprese le conserva stabilmente, nel bene o nel male!

L’energia polmonare (Po) tende a favorire la routine, il comportamento ripetitivo e automatico, rendendo difficile l’innovazione: non sceglie e non valuta, ma esegue in automatico. Il nostro comportamento in un dato momento è quindi quasi inevitabile. Tutto il segreto risiede in quel “quasi”. Se agisco per mia scelta posso impegnarmi a modificarmi. È nel “qui e ora” che possiamo cambiare la nostra vita: il nostro comportamento presente modifica questa energia polmonare e di conseguenza modifica il nostro futuro.

Non è casuale che tutte le tecniche di meditazione si basino sul respiro. Il respiro è legato ai polmoni che è proprio il luogo in cui risiede questa energia: eseguendo una respirazione calma e tranquilla e concentrandoci su di essa riusciamo a disattivarla. Non cancellarla ma semplicemente ed effettivamente disattivarla: in quel momento possiamo immettere nuovi dati e questo ci permette di muoverci in nuove direzioni con nuovi modi e idee diverse. In questo modo possiamo riprogrammarci in maniera semplice ed efficace creando il nostro futuro!

Fonte:http://www.whybiomag.it/2016/05/06/la-riprogrammazione-mentale/?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=email_this&utm_source=email