Via i dolori con la moxibustione

Le proprietà terapeutiche del calore sono note. Migliaia di anni fa le persone che si scaldavano col fuoco scoprirono per caso che, applicando calore alla regione addominale, potevano attenuare i sintomi del dolore. E questo non era valido solo sulla zona addominale, ma anche in altre parti del corpo.

Da quel momento iniziò l’evoluzione della moxibustione. Esistono prove che già migliaia di anni fa venivano usati diversi materiali, con tecniche differenti tra loro, per applicare il calore: foglie, ramoscelli secchi, carbone di legna, bastoncini d’avorio surriscaldati.

Le foglie secche d’artemisia col passare del tempo divennero le più popolari.

Oggi il sigaro classico di moxa è formato da artemisia raccolta possibilmente nel 5° mese lunare. Le migliori qualità si fanno essiccare per molto tempo, addirittura anni. Più lunga è stata l’essicazione, più lentamente brucerà.

La moxa è molto diffusa in Oriente e in alcune parti d’Europa. L’aroma dell’artemisia accesa è altamente battericida, per cui si ritiene che disinfetti gli ambienti in cui viene usata.

La moxibustione avviene bruciando lana di artemisia sopra o in vicinanza della cute, per far sì che il calore penetri nel corpo. Gli effetti si riassumono in una dilatazione dei vasi sanguigni e di una stimolazione dei canali energetici. Con l’artemisia essiccata e stagionata al punto giusto si possono poi creare dei piccoli conetti, o dei lunghi sigari, per generare un calore sulla pelle abbastanza intenso; in questo modo si ottiene un arrossamento della pelle come reazione al trattamento che indica il successo della pratica (in ogni caso il rossore sparisce nel giro di pochi minuti).

La moxibustione è indicata per tutte le patologie croniche; velocizza la corrente energetica dei meridiani, disperde il freddo e l’umidità, armonizza il rapporto tra energia (Qi) e sangue mantenendo la salute.

Il sigaro di moxa va tenuto a circa 2/3 cm dalla cute in base al lavoro da effettuare e ogni punto verrà stimolato per circa 7/10 minuti. Con la pratica della moxibustione possiamo sia tonificare che disperdere l’energia.; si possono ottenere ottimi risultati su dolori articolari, muscoli tesi e rigidità, ansia e stress, cattiva digestione, insonnia e molto altro.

Fonte: http://www.whybiomag.it/2015/10/16/via-i-dolori-con-la-moxibustione-paolo-vaccaro-massoterapista/?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=email_this&utm_source=email