Piedi ed energia

Oggi proseguo l’analisi del piede, iniziata nel primo articolo della mia rubrica su Whybiomag.

Come ho già accennato, quando guardo il piede vedo uno scalo ferroviario: alcuni canali energetici partono proprio da qui per far scorrere energia lungo tutto il percorso del corpo. Altri canali usano invece i piedi, soprattutto le dita, come punto di arrivo.

Tutte le anomalie che si riscontrano quindi sul passaggio di questi binari (canali energetici) possono darci un’idea di come stiamo dal punto di vista dell’energia.

Iniziano dal meridiano della milza. Parte dall’alluce per attraversare il piede sulla parte mediana, salendo poi sulla parte interna della tibia. Facciamo un esempio: molte persone hanno una stortura dell’alluce (alluce valgo) che,  in alcuni casi, si accavalla sul secondo dito. Secondo la medicina tradizionale cinese (Mtc) tutto questo è una disfunzione del meridiano della milza, lenta e affaticata. Può essere il segnale di una persona molto pensierosa, che rimugina spesso, oppure di un soggetto che abusa di cibi dolci.

Sempre sull’alluce, nella parte più interna, parte il canale del fegato. Percorre il dorso del piede per poi salire verso l’alto all’interno della coscia. Di solito le persone che hanno l’alluce grosso e rivolto verso l’alto sono soggetti irosi verso gli altri, colti da esplosioni emotive difficilmente controllabili. Sono persone che devono ridurre l’alcool, cibi troppo grassi, acidi e spezie piccanti.

Il secondo dito
Il secondo dito


Sul secondo dito troviamo l’uscita di un lungo canale, quello dello stomaco, che parte dal viso e, attraversando il corpo, arriva sul dorso del piede, terminando la corsa vicino all’alluce. Se questo è gonfio, arrossato e lungo più degli altri lo stomaco sarà molto robusto; segno di un soggetto che mangia troppo. Costoro però non si rendono conto di non avere un fegato di ferro, per cui si crea uno squilibrio. Secondo la medicina tradizionale cinese queste persone conducono una vita conforme ai propri punti di forza, dimenticando le proprie debolezze.

Il canale della cistifellea o vescicola biliare scorre sulla parte esterna della gamba, supera il collo del piede fino ad arrivare alla punta del quarto dito. Spesso qui è presente un grosso callo o un gonfiore; indica che le condizioni della cistifellea non sono buone. Probabilmente il soggetto mangia troppi cibi grassi e unti, che provocano un accumulo di colesterolo. Il soggetto può avere calcoli biliari e un temperamento nervoso, con esplosioni emotive che scompaiono con rapidità.

Il meridiano della vescica è il più lungo in assoluto; attraversando tutta la parte posteriore del corpo, arriva all’esterno del piede, fuoriuscendo dal mignolo. Se il mignolo è flessibile, morbido e ha un bell’aspetto, la schiena in linea di massima, soprattutto la parte lombare, godrà di buona salute.

Punto del rene Punto del rene


Il meridiano del rene parte in un punto sulla pianta del piede. Se questo punto è morbido, caldo e bello a vedersi, il soggetto ha una buona salute in generale. Toccando questo punto sentirete una profonda sorgente di energia.

Qui sopra vi ho dato qualche spunto che dovrà essere ampliato notevolmente su ogni singolo soggetto. Ogni individuo è unico, per cui si dovrà costruire il trattamento sulla persona stessa. Come un abito su misura.